Lo strano caso di Urs Artis #3

Mentre i due compaesani discutevano, il turista si mise a osservare attentamente i quadri: da vicino, da lontano, disponendo indice e pollice di entrambi le mani ad angolo retto e unendole in modo da formare una limitata visuale rettangolare attraverso la quale fissare le opere, oppure curvando le dita sul palmo, e portandosi la mano in prossimità dell’occhio come se avesse avuto un piccolo cannocchiale.
Finito di incartare lo spezzatino, Urs si mise a battere il prezzo alla cassa, e notando l’atteggiamento da esperto del signore, una voce dentro di lui gli disse che quella era una buona occasione per osare, per perorare la causa della sua creatività … quel turista snob … quel tizio altisonante da città … l’alba appresso la notte … quella luce fioca alla fine del sogno … Dio al termine della carne … benedizione in vita … in morte la resurrezione … lo sguardo che avvampa … dalla combustione dei colori … con solventi infiammabili … le eruzioni dei vulcani … il magma incandescente che erode … scalda e brucia … le lacrime degli occhi … cecità oscura della visione … il cuore affascinato dal terrore … palpita senza tentennamenti … vigile l’occhio ha perso la realtà … la coscienza sta colando … evapora … dove siamo rimasti! … cos’è rimasto? … della frantumazione della realtà … dall’esplosione dei colori e delle forme … tutto alla prima … senza remore … col pennello pesante di scariche di colore … olio di lino … olio di noce … medium intestinali … enzimi del succo enterico … perenne palestra viscerale … olio di lino … olio di noce … sulle nostre insalate amare … miscela oleosa digestiva … fluidifica con essenza di trementina … agisce … ripulisce … riapre … scartavetrati i lifting della bell’epoque … le belle maniere di alta classe … spurgato il fondotinta delle apparenze … lucida oscenità e seducente orrore … di un malato mentale senza pretese … si torce e si ritorce … nella camicia di forza … parti cucite bene … dal Dio del conformismo … scosse elettriche redentrici … con l’insania vibrano i nervi … in procinto di spezzarsi … i corpi abusati senza dignità … per colpa dello spirito malato … la materia si ribella … trafora la candida pelle … vomitate di siero giallognolo … bilioso e verde vescicoso … dilacerata rete spirituale … esultano le molecole senza norme morali … reagiscono … si deformano … battono con punta d’acciaio e mazza … su muri spirituali di cemento armato … usando unioni chimiche per corrodere… su intelaiature spirituali in leghe speciali … spingono con tutta forza … per far scoppiare le bolle spirituali … e le figure si deformano … esce l’essenza del corpo … plasma e sangue si espandono … a macchia fluendo … invadono e coprono … il sacro spazio della tela … in escrescenze vivaci … raffigurazioni di teste sproporzionate … di cazzi gonfi … di aperture corporali … di occhi gelatinosi … di dita acute … toccano … perlustrano … di corpi disposti senza disposizione di scena … senza gerarchie tra oggetti … soggetto e incisioni primitive … sullo sfondo si muovono … nella massa fluidificata del vuoto … genialità senza regole … addentrarsi nella materia oscura del sogno … chi è il padrone qui dentro? … chi è il protagonista? … la sequenza visiva va e viene … liberarsi delle regole … principio della scomposizione … montaggio attraverso pulsioni primordiali … pennellate sognate … schiaffi alle regole … scomposizione … nuova lettura … narrazioni circolari senza ordine logico … scene senza catena cronologica … quadri capovolti … nel gorgo della viscosità e dell’irrazionale … supporti in legno … ferri da stiro … nuovi polittici chiesti ai centri di raccolta differenziata … la materia povera e riciclata … la mia amica carne … sverginare le masse di questi corpi … vedere nel profondo … sbudellare e leggere le viscere … sentire la potenza dei testicoli nelle mani … sgrassare coi coltelli … disossare con machete … cervella e trippa … tecnica e emozione … cuori come coppe di sangue … bere e sentirsi forti … bere la coscienza della mortalità … camminare sui resti mollicci di corpi tagliati … ripuliti e rigenerati … accarezzare le nude fibre muscolari … la forma della carne … capire la dinamica del movimento … della struttura corporea … la carne morta non si ribella … se non nei miei sogni … rivive e esplode … materia mai redenta … nel profondo chi siamo? … lo conosci Shakespeare? … era un gran macellaio … scuoiava la pelle ai suoi personaggi … e vi mostrava la nudità … potrei deporre nel banco-frigo … tra questa carne … la carne delle mie opere … sorelle di sangue … reliquie della mortalità … in parte tendenti alla digestione … in parte tendenti alla vita …
« Bene, la ringrazio, anche se mi ha fatto perdere del tempo prezioso. Mi dia il suo biglietto da visita e, per ultima cosa, mi tolga una curiosità: se stamattina ha dormito qui, dove si è coricato? »
Urs, preso di sorpresa dalla domanda, arrossì, iniziò a mugugnare in preda all’incertezza, poi rispose: « Ho qui con me una speciale branda e una coperta segreta che mi consegna direttamente alla corrente dei sogni.»

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