Rumoremoto

Dopo aver pranzato a volte mi si chiudono gli occhi e vado a letto a fare un sonnellino. Appoggio la testa sul cuscino e chiudo gli occhi. Se fisso il buio della stanza resta il dramma dell’esistenza che si insinua nelle insenature dell’esistenza e cosa posso fare se non altro che chiudere gli occhi. Tutto diventa una sorta di raccoglimento, le ante chiudono gli occhi della casa e mi chiudono nel sogno. Con gli occhi chiusi posso ancora udire, quando passano irriverenti, le moto che passano sotto casa e come passatempo sfrecciano curva dopo curva sul Passo del Bernina. Passa poco tempo e una fila di rombi tuonanti tornano … e passano … mi sorpassano sulla strada squarciando la strada … come un coltello la carne apre l’asfalto … la strada diventa ferita … guai a caderci dentro … però devo andare avanti … costi quel che costi … su queste labbra slabbrate di strada asfaltata … violate. Ne passano altre … le curve a mozzafiato … le rette a perdifiato … corro con il fiato alla gola… per non venire … investito … dal fragoroso sfacelo … franante … cado senza fiato … grido … aiuto … già perso … rumoremoto … e intanto passano ancora le moto sulla strada davanti alla mia stanza con gli occhi chiusi davanti alla strada ripassano gli occhi chiusi della mia stanza davanti alle moto sulla strada … esci dallo sguardo di questo sguardo chiuso di occhi … scansati dalla strada … salta …
Finalmente fuori, ma hanno rotto, questi adoni moderni! Chi si credono di essere! Passano facendo un tale rumoraccio e scommetto che alcuni non hanno nemmeno il silenziatore installato sulla marmitta. Passano facendo un tale immondiziaio sonoro che mi hanno perfino svegliato entrando a diecimila giri nel mio sogno facendolo sconquassare scoperchiandolo. Cosa vogliono! Vogliono forse fare la voce grossa, far sentire che ci sono, rompere i sogni assieme alle palle? Vogliono essere i primi, farsi vedere, farsi notare con il loro ego motorizzato? È per caso la gara del rombo più forte, della battuta più indecente? Forse è la vita di chi si masturba con momenti d’estasi? ed è questo il suono della giustificazione del successo, ovvero del disordine dopo l’ordine?
Apro gli occhi e non so cosa rispondere. Intanto passano ancora, e chi li ferma più! Non mi resta altro che fermare il pensiero e tirare una scoreggina per alleggerirmi

Prrrrrrt

e alzarmi dal letto

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