In Memoria di F.F.

Dunque nulla di nuovo da questa altezza
Dove ancora un poco senza guardare si parla
E nei capelli il vento cala la sera. (…)

F. Fortini, Foglio di via

Dunque nulla  di nuovo da questa bassezza,
da questo suono che perpetua se stesso,
da queste trite parole che tutti hanno osato,
da queste serate irrorate di finzione e plastica,
da questo qualunquismo di provincia,
dal questo viso corrucciato d’ignavo,
da vent’anni che si vota democristiano,
si vive democristiano e si muore democristiano,
da questi discorsi da bar, polemiche sterili,
vili scommesse, respiri affannosi, aguzze disillusioni,
sezioni vuote, domeniche in chiesa, coscienze sporche,
lavori precari, amori precari, calvari infiniti, epistassi esistenziali,
amicizie logore, tipe che non ci stanno, discoteche anonime,
famiglie modello, padri alcolizzati, figli lobotomizzati.
Nulla di nuovo dalle solite montagne, dal sole che sorge spento,
dagli occhi assenti di anziani avvinazzati, di giovani spiantati,
derelitti, matti di paese. Nulla di nuovo, nessun foglio di via,
nessuna attesa, nessuna prospettiva, nessuna missione.
Solo l’eterno riciclo del tempo, del vento, dei sogni, dei bisogni.
Sospeso tra militanza e accettazione, rivedo spettri calare al tramonto;
un sussulto scuote il costato; nel pianto rimbomba acre il presagio.
Ancora niente di nuovo da questa bassezza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: