Archivio per Radiohead

Desolazione

Posted in Scorie di pensieri with tags , , , , , on 31 marzo 2010 by gioverre

Kid A (2000) dei Radiohead è in vetta alle classifiche degli album più belli e significativi dello scorso decennio. Sono felice che un disco così ostico all’ascolto abbia comunque avuto il giusto giudizio di valore dalla critica delle migliori riviste mondiali.

Nei giorni della sua uscita l’avevano paragonato per importanza e sostanza a Dark side of the moon. Un giornalista, di cui non mi ricordo il nome, aveva asserito che il capolavoro dei Pink Floyd portava l’ascoltatore in paesaggi alieni accompagnato dalla confortante presenza di una guida, in Kid A invece si affrontava il viaggio in territori inospitali e minacciosi senza nessuna spalla, totalmente soli. Se fosse così, per analogia con la letteratura, Dark side of the moon può essere paragonato alla Divina Commedia, Kid A a The Waste Land di T.S. Eliot. Quest’ultimo, nella sua struttura frammentaria, senza continuità logica tra strofe, rappresenta le rovine del mondo occidentale ormai senza più valori e senza più rivalsa rispetto a un passato che possedeva una grande ricchezza vitalistica. Secondo il poeta inglese l’umanità è arrivata alla fine del suo percorso; il presente, infatti, alcuni anni dopo la prima guerra mondiale, è pervaso dallo spirito della morte e dall’alienazione degli uomini. Si sbagliava! Sì, l’uomo si è perduto e si è assuefatto alle tecnologie e alle ideologie socio-politiche, ma è riuscito a ricrearsi, non però continuando la sua evoluzione antropologica nei cicli della natura, è stato capace invece di formare attraverso il suo ingegno altre dimensioni dove progredire.
I Radiohead, a quanto mi ricordo, dedicarono l’album al primo bambino già clonato. Se un’affermazione del genere fosse fondata e veritiera, mi farebbe pensare che non siamo nell’epoca della rigenerazione umana, ma nell’epoca del riciclo dei nostri geni, delle nostre attività e dei nostri rifiuti, delle nostre coscienze e delle nostre esistenze.